Quella volta che ho dimenticato la ricevuta
L’anno scorso, a metà dicembre, ho donato 200 € a una onlus che aiuta bambini in difficoltà. Ho fatto tutto online, ma… ho dimenticato di richiedere la ricevuta fiscale. A gennaio, al momento della dichiarazione, era troppo tardi: nessuna deduzione possibile. Non è colpa mia — è colpa del caos natalizio, delle liste infinite, dei mille 'da fare'. Ma questa volta possiamo evitarlo.
Cosa dice la legge italiana sulle donazioni deducibili
Fino al 31 dicembre 2024, puoi dedurre dal reddito le donazioni a ONLUS, APS, fondazioni riconosciute e parrocchie (con limiti specifici: fino a 2.065,83 € per IRPEF, o 10% del reddito imponibile per le società). La chiave? La donazione deve essere effettuata *entro mezzanotte del 31 dicembre*, e devi ottenere la ricevuta entro 30 giorni. Senza ricevuta valida, niente detrazione — punto.
Suggerimenti pratici immediati
Prima di chiudere l’anno: 1) apri subito un foglio Excel o Notes e scrivi nome dell’ente, importo, data prevista e link alla pagina di donazione; 2) imposta un promemoria su smartphone per il 20 dicembre: ‘Verifica enti ammessi e prepara bonifico/conto corrente’. Ricorda: le donazioni tramite carta di credito o PayPal sono valide, ma solo se l’ente è iscritto all’elenco Agenzia delle Entrate (controllalo su www.agenziaentrate.gov.it).
Ultimi consigli prima di salutare il 2024
Non serve correre all’ultimo minuto: una donazione fatta il 28 dicembre con ricevuta entro il 27 gennaio vale esattamente come una fatta il 1°. Il vero rischio è dimenticarsene. RemindMeBot ti può inviare un'email gratuito il 15 dicembre con un promemoria personalizzato: nome ente, importo suggerito, link diretto alla donazione. Basta un clic — e l’anno prossimo sarai già a posto.